CIVA: Tempistiche e Procedura per la Prima Verifica degli Apparecchi di Sollevamento

La gestione degli apparecchi di sollevamento richiede particolare attenzione, soprattutto riguardo alle verifiche periodiche obbligatorie. Una richiesta tardiva della prima verifica può comportare sanzioni e compromettere la sicurezza operativa. In questo articolo, approfondiremo le tempistiche e le modalità per richiedere la prima verifica attraverso il portale CIVA dell’INAIL, assicurando la conformità alle normative vigenti.

Cos’è il Portale CIVA dell’INAIL?

Il portale CIVA è una piattaforma online dell’INAIL dedicata alla gestione dei servizi di certificazione e verifica degli impianti e apparecchi. Attraverso CIVA, è possibile:

  • Registrare nuovi apparecchi di sollevamento.
  • Richiedere la prima verifica periodica.
  • Gestire le successive verifiche periodiche.

L’utilizzo del portale CIVA semplifica le procedure burocratiche, garantendo tracciabilità e conformità alle normative.

Quando Richiedere la Prima Verifica?

La prima verifica deve essere richiesta entro un anno dalla data di messa in servizio dell’apparecchio di sollevamento, ovvero dalla data di ricezione della matricola INAIL. È fondamentale non attendere l’ultimo giorno utile; si consiglia di avviare la procedura con anticipo per evitare ritardi o inconvenienti.

Procedura per Richiedere la Prima Verifica tramite CIVA

Per richiedere la prima verifica attraverso il portale CIVA, seguire questi passaggi:

  1. Accesso al Portale CIVA:
    • Accedere al sito ufficiale dell’INAIL e autenticarsi con le proprie credenziali SPID.
  2. Selezione del Settore e della Prestazione:
    • Nel menu a tendina, selezionare il settore pertinente (ad esempio, “Sollevamento”).
    • Scegliere la prestazione “Prima Verifica Periodica”.
  3. Inserimento dei Dati dell’Apparecchio:
    • Fornire dettagli specifici sull’apparecchio di sollevamento, inclusa la matricola assegnata dall’INAIL.
  4. Scelta del Soggetto Abilitato:
    • Indicare un soggetto abilitato per l’eventuale delega della verifica, selezionando la provincia di riferimento e il nome del soggetto preferito.
  5. Inserimento delle Informazioni Fiscali:
    • Fornire dettagli per la gestione dell’IVA, l’indirizzo di fatturazione e l’indirizzo di spedizione.
  6. Inoltro della Richiesta:
    • Dopo aver verificato l’accuratezza delle informazioni inserite, inoltrare la domanda tramite il portale.

Tempistiche della Verifica

Una volta inoltrata la richiesta, l’INAIL ha 45 giorni per fissare la data della prima verifica. Se l’INAIL non può effettuare la verifica entro questo periodo, l’incarico può essere delegato al soggetto abilitato indicato nella richiesta.

Importanza della Prima Verifica

La prima verifica è cruciale per garantire che l’apparecchio di sollevamento sia conforme agli standard di sicurezza e alle normative vigenti. Una verifica tempestiva assicura:

  • Sicurezza degli operatori.
  • Affidabilità operativa dell’apparecchio.
  • Conformità legale, evitando potenziali sanzioni.

Conclusione

La gestione corretta delle verifiche degli apparecchi di sollevamento è essenziale per garantire sicurezza e conformità normativa. Utilizzando il portale CIVA dell’INAIL, è possibile semplificare il processo di richiesta della prima verifica, assicurando che gli apparecchi siano operativi e sicuri. Ricordiamo l’importanza di rispettare le tempistiche e di avviare le procedure con anticipo per evitare inconvenienti.

FAQ

1. Cos’è la matricola INAIL e come si ottiene?

La matricola INAIL è un codice identificativo assegnato dall’INAIL agli apparecchi di sollevamento al momento della loro registrazione tramite il portale CIVA. Per ottenerla, è necessario registrare l’apparecchio sul portale fornendo tutte le informazioni richieste.

2. Cosa succede se non richiedo la prima verifica entro un anno?

Il mancato rispetto delle tempistiche per la prima verifica può comportare sanzioni amministrative e compromettere la sicurezza operativa dell’apparecchio. È essenziale rispettare le scadenze per garantire conformità e sicurezza.

3. Posso delegare la richiesta della prima verifica a un consulente?

Sì, è possibile delegare la procedura a un consulente o a un tecnico qualificato, assicurandosi che tutte le informazioni fornite siano accurate e che le tempistiche siano rispettate.

4. Quali documenti sono necessari per la richiesta della prima verifica?

È necessario fornire documentazione tecnica dell’apparecchio, certificazioni di conformità e dettagli sulla messa in servizio. Consultare il portale CIVA per ulteriori informazioni.