Nel settore dell’edilizia e delle grandi opere, la sicurezza dei lavoratori e del cantiere è la priorità assoluta. Tra i protagonisti indiscussi di ogni progetto spiccano le gru a torre. Ma come possiamo essere davvero sicuri che una gru a torre installata in cantiere rispetti tutti gli standard di sicurezza previsti dalla legge?
In questa miniguida esploreremo le normative europee di riferimento e gli elementi chiave da controllare per verificare se una gru a torre è realmente sicura e conforme.
Il Quadro Normativo Europeo: La Direttiva Macchine e la Norma EN 14439
Nell’Unione Europea, la salute e la sicurezza dei macchinari immessi sul mercato sono rigorosamente regolamentate dalla Direttiva Macchine (2006/42/CE). I produttori hanno la responsabilità di effettuare un’analisi dei rischi, a meno che non si affidino a una norma armonizzata.
Per quanto riguarda specificamente le gru a torre, lo standard di riferimento che garantisce la presunzione di conformità ai requisiti europei è la norma armonizzata EN 14439.
Per capire se una gru rispetta questi standard, esistono diversi punti critici che clienti, utenti e autorità di vigilanza possono verificare direttamente sul campo. Vediamo i principali, suddivisi per categoria.
1. Elementi Meccanici e Strutture di Accesso
La stabilità dei componenti e la sicurezza degli operatori durante la salita e la sosta sono fondamentali. La norma EN 13586 stabilisce requisiti rigidissimi:
- Dimensioni dei Corrimano: L’altezza ($H$) deve essere superiore a $1,1\text{ m}$. La tavola del fermapiede ($T$) deve superare i $0,1\text{ m}$. La larghezza massima libera ($h$) deve essere inferiore a $0,5\text{ m}$, mentre lo spazio di fuga (gap, $g$) deve essere compreso tra $0,05\text{ m}$ e $0,1\text{2 m}$.
- Scale di Accesso e Piattaforme: Le scale che portano alla torre possono avere una lunghezza massima di $10\text{ m}$ e richiedono l’installazione di piattaforme di riposo ogni 6 metri.
- Gabbia di Protezione delle Scale: Il diametro massimo consentito per la gabbia è di $800\text{ mm}$. Inoltre, la distanza tra il bordo superiore della piattaforma e il bordo inferiore della gabbia protettiva deve oscillare strettamente tra i $2,2\text{ m}$ e i $2,5\text{ m}$.
- Caratteristiche dei Pioli: I singoli pioli delle scale devono mantenere una distanza reciproca compresa tra $230\text{ mm}$ e $300\text{ mm}$, una lunghezza minima di $300\text{ mm}$ e una sezione trasversale da $16\text{ mm}$ a $50\text{ mm}$.
- Parapetti Obbligatori: Passerelle (anche inclinate), piattaforme di riposo e botole da cui si rischia di cadere da un’altezza superiore a $1\text{ m}$ devono tassativamente avere un parapetto.
Sicurezza del Carrello e dei Tamburi
Secondo le norme EN 13135 e EN 14439, le pulegge devono prevenire attivamente la caduta del carrello. Inoltre, per evitare che la fune fuoriesca dal tamburo, sono necessarie delle flange protettive con un’altezza pari ad almeno 1,5 volte il diametro della fune stessa.
Nota sui materiali: Tutte le aree di camminamento e di sosta destinate agli operatori devono essere realizzate con materiali non combustibili e dotate di superfici antiscivolo che non trattengono liquidi.
2. Elementi Elettrici e Dispositivi di Allarme
Una gru a torre sicura deve saper gestire l’alimentazione elettrica e gli agenti atmosferici in modo impeccabile:
- Schermatura EMC: Per limitare i disturbi elettromagnetici, i cavi dei motori devono essere schermati (Norma EN 60204-32).
- Involucri di Sicurezza: L’apertura dei quadri elettrici e degli involucri contenenti parti sotto tensione deve richiedere l’uso di una chiave o di un utensile specifico, oppure l’automatico sezionamento dell’alimentazione prima dell’apertura.
- Anemometro Obligatorio: Tranne che per le gru automontanti con altezza sotto gancio inferiore a $30\text{ m}$ (misurata con braccio orizzontale), l’anemometro è sempre obbligatorio per monitorare la velocità del vento.
- Indicatori Luminosi: Le gru azionate a distanza necessitano di una luce verde visibile a chi si trova vicino alla macchina per indicarne lo stato. Se richiesto dalle autorità locali, l’anemometro deve essere collegato a indicatori esterni: una luce gialla lampeggiante segnala il livello di allerta e una luce rossa indica il livello di allarme.
3. Documentazione Tecnica e Marcatura CE
La sicurezza non è solo una questione di bulloni e cavi, ma anche di documenti. Una gru a torre non può essere considerata sicura o a norma se non è accompagnata dai seguenti requisiti documentali:
- Marchio CE e Targa di Identificazione: Il macchinario deve esibire visibilmente il marchio grafico “CE” e l’indicazione del livello di potenza sonora garantito. La targa deve riportare nome/indirizzo del produttore, serie o tipo, numero di serie e anno di fabbricazione.
- Dichiarazione di Conformità CE: Deve essere inclusa nel manuale e fare esplicito riferimento alle norme armonizzate applicate. Ricorda che il soggetto autorizzato a compilare il fascicolo tecnico deve risiedere nell’Unione Europea.
- Certificazioni degli Elementi Critici: Il certificato CE specifico della fune deve essere obbligatoriamente fornito insieme al manuale della gru.
- Manuali in Lingua Locale: Per legge, i manuali di istruzioni del macchinario devono essere disponibili nella lingua ufficiale dello Stato membro in cui la gru viene commercializzata o messa in funzione.
Conclusioni
Verificare la sicurezza di una gru a torre richiede un approccio ispettivo rigoroso, che spazia dall’analisi visiva delle strutture metalliche e dei sistemi di protezione alla verifica dei documenti e dei dispositivi elettronici di sicurezza. Assicurarsi che il macchinario rispetti i criteri stabiliti dalla norma EN 14439 non è solo un obbligo legale, ma la garanzia di un cantiere protetto ed efficiente.